domenica 15 gennaio 2012

Conserve ...


Durante questo inverno, che a dire il vero è un ben misero inverno date le temperature primaverili, ho usufruito dell'immenso lavoro svolto durante le vacanze estive e il mese di settembre: le conserve non mi sono limitata alle marmellate ma ho deciso di lanciarmi con le verdure ed è così che dalla cucina sono usciti barattoli e barattoli di passata di pomodoro, cipolline in agrodolce, composta di peperoni rossi e melanzane sott'olio.
Cipolline in agrodolce
Ingredienti:
  • 3 kg di cipolline;
  • 3 hg. di zucchero;
  • 5 chiodi di garofano;
  • 2 foglie di lauro (alloro);
  • alcune foglie di basilico; 
  • una scorzetta di cannella; 
  • un litro di aceto bianco;
  • mezzo litro di vino bianco;
  • dieci grammi di pepe;
  • sale.
Procedimento:
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e immergervi le cipolline sbucciate (vi lacrimeranno gli occhi per i primi dieci minuti poi vi abituerete :):)) per pochi minuti, mescolando per sbollentarle tutte allo stesso modo. Spegnere il fuoco e lasciarle nel reipiente per cinque minuti poi scolarle con delicatezza perchè non si rompano e poggiarle su di uno strofinaccio per farle asciugare per 3 ore circa e infine metterle nei vasi che avrete precedentemente sterilizzato.
Far bollire l'aceto e il vino con gli altri ingredienti, versare il liquido caldo nei barattoli contenenti le cipolline filtrandolo fino a sommergere le cipolline. Chiudere ermeticamente, il calore del liquido farà il sottovuoto, e conservare in un luogo al buio e non umido per circa un mese prima di assaggiarle!
Possono anche essere ripassate in padella o nel forno con le patate, rimangono croccanti!
 Confettura di peperoni
Ingredienti:
  • 4 kg. di peperoni;
  • 2 kg. di zucchero;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • succo di 1 limone;
  • una scorzetta di cannella;
Procedimento:
Lavare i peperoni, tagliarli e privarli del torsoli e dei semi, tagliarli a listarelle e metterli in una pentola (io uso quelle antiaderenti come per le marmellate!) insieme allo zucchero, la scorza grattuggiata e il succo del limone. Lasciare riposare per circa un'ora trascorsa la quale mettere la casseruola sul fuoco non troppo alto, aggiungere il miele a metà cottura e fare raggiungere la densità di una marmellata.
Mettere nei vasi sterilizzati ancora calda, chiudere in modo tale che il calore faccia il sottovuoto. Conservare in luogo fresco e buio. Io l'ho usata sui formaggi, sul bollito e sugli arrosti... da leccarsi i baffi!
Una volta aperta va' conservata in frigorifero dove però lo zucchero tende a cristallizzarsi ... è buona ugualmente!!!
Melanzane sott'olio
Ingredienti:
  •  3 kg. di melanzane nere e lunghe;
  • 2 litri di acqua;
  • 1 litro di aceto di vino bianco;
  • menta, aglio, peperoncino.
  • olio buono.
Procedimento:
Lavare le melanzane e privarle interamente della buccia, taliarle a fette non troppo spesse e metterle sotto sale e sooto peso per circa ventiquattro ore.
Passato questo lasso di tempo tagliare le melenzane a listarelle e sbollentarle nell'acqua e aceto, toglierle dal liquido con una schiumarola a maglie larghe in maniera da non raccogliere i semi e adagiarle su degli strofinacci per farle asciugare. Una volta asciutte metterle nei vasi con l'aglio, le foglie di menta e il peperoncino (precedentemente spezzettati), coprirle con l'olio e aspettare una notte se sarà necessario rabboccare l'olio, in modo che ne vengano ricoperte. Chiudere e lasciare riposare almeno un mese prima di mangiarle.


Nessun commento:

Chi siamo

Benvenuti sul nostro blog,mio e della mia “socia” siamo amiche da quanto…sei anni (cara mia sono ormai 9, n.d.r.)?! Ci siamo conosciute nel negozio della mia mamma: un posto nato per il ricamo, l’uncinetto, la maglia pieno di nastri, fili, matassine colorate e non so più cos’altro.Unite dalla medesima passione per la creatività che ci ha permesso, nel tempo, di concretizzare dei sogni, e di appagare il desiderio per il bello siamo sopravvissute (grazie anche ad un discreto sense of humor) a mariti, figli, nipoti, crisi familiari nascite e perdite mantenendo intatta la nostra amicizia e un certo equilibrio mentale…Ognuna di noi coltiva i propri talenti: io amo il ricamo in ogni sua forma dai punti “classici” al punto croce ma sono allergica a tutto ciò che appaia vagamene ripetitivo : le greche sugli asciugamani, l’orlo a giorno per chilometri nelle tovaglie decretano l’esaurimento di qualunque mia vena creativa …La mia socia invece che, pure ama il ricamo, porta avanti l’idea di un caos ordinato( io del caos e basta!), lei persevera : le sue opere più memorabili, forse, che rimarranno nella storia sono i copriletto all’uncinetto ( quello per la camera della sua adorabile bimba conta 672 roselline d’irlanda dai colori più diversi) e gli alfabeti … rigorosamente rossi (non importa la tonalità)!Curiosate un po' tra i nostri lavori e segnalateci i vostri,ciao Mery."